أبرز خبر

المنشور الأكثر مشاهدة
🔥 الأكثر شيوعًا
V
Vigili del Fuoco
@vigilidelfuoco_official
5.6K

POZZUOLI (NA) - CAMPI FLEGREI, PROSEGUONO LE VERIFICHE DEI VIGILI DEL FUOCO DOPO LA SCOSSA DI TERREMOTO

A seguito della scossa di magnitudo 4.7 registrata ieri sera nell'area dei Campi Flegrei, proseguono le verifiche tecniche su edifici e interventi dei vigili del fuoco. Il dispositivo di soccorso è stato potenziato con il trattenimento del personale smontante, l'invio di una Unità di Comando Locale (UCL) a Pozzuoli e di cinque squadre per i controlli sul territorio. La direzione regionale Campania ha inoltre disposto l'impiego di quattro moduli operativi per la ricognizione speditiva su edifici e strutture, oltre a quattro squadre aggiuntive giunte in rinforzo dai vicini comandi. A seguito delle prime verifiche è stato disposto, in via precauzionale, l'allontanamento di alcuni nuclei familiari dalle proprie abitazioni nell'area dei Campi Flegrei. A Pozzuoli, in via Fasano, è stato evacuato dalla propria abitazione un anziano bisognoso di cure. Una volta portato a piano strada con l'autoscala, l'uomo è stato affidato ai sanitari per il trasporto in ospedale.

المزيد من قنوات أخرى

28 منشور إجمالًا
N
N🌍VAX di Riccardo Fortin
@nvacs
711

Il 2 Agosto 1980 si consumava la drammatica strage alla stazione di Bologna. Chiunque affermi di conoscerne la verità, mente. A quarantaquattro anni di distanza la verità sta nelle carte conservate nei rapporti segreti dell’intelligence italiana.

Solo due persone hanno letto per intero quelle carte e dunque conoscono la verità.

Lo hanno potuto fare perché a capo della commissione parlamentare Moro 2.

Mi riferisco a Fioroni e Grassi, entrambi hanno detto che se parlassero, mezz’ora dopo verrebbero uccisi.

Ed è vero. Verrebbero immediatamente uccisi.

Davide Zedda

Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda

V
Vigili del Fuoco
@vigilidelfuoco_official
3.1K

TRIESTE, PROSEGUONO LE OPERAZIONI DEI VIGILI DEL FUOCO PER L'INCENDIO TRA PADRICIANO E GROPADA

Proseguono le operazioni dei vigili del fuoco, del corpo forestale regionale e della protezione civile per l'incendio boschivo tra Padriciano e Gropada, in corso dal pomeriggio di ieri. Durante la notte i vigili del fuoco hanno rafforzato il dispositivo di soccorso operando con squadre a terra e riuscendo a contenere il fronte di fiamma. Presidiate le abitazioni e una casa di riposo, realizzata con l’impiego dei droni una prima mappatura dell'area coinvolta. Con le prime luci del giorno sono ripresi i lanci d'acqua con tre velivoli: due elicotteri della protezione civile regionale e un elicottero Drago del reparto volo dei vigili del fuoco di Venezia.

L
La Nostra Storia
@lanostrastoria
315

⌛️ #accaddeoggi ⏳

2 Agosto 1980: Alle ore 10,25 una bomba esplode nella sala d'aspetto della stazione di Bologna. L'ordigno, prodotto con una miscela di tritolo e T4, provocò il crollo della sala d'aspetto di prima e seconda classe e il danneggiamento del treno Ancona-Chiasso in sosta sul primo binario. In totale ci furono 85 morti e circa 200 feriti. Alle 17,30 il presidente della Repubblica Sandro Pertini arrivò a Bologna e si precipitò all'ospedale Maggiore dove potè constatare le conseguenze di quella strage che definì "l'impresa più criminale che sia avvenuta in Italia". Gli esecutori dell'attentato furono esponenti dei NAR ( Nuclei Armati Rivoluzionari) appartenenti all'estrema destra. Tuttavia ancora oggi non si è fatta chiarezza su chi fossero i veri mandanti.

📌 Accadeva anche...

🏛 LaNostraStoria

G
Gabriele Sannino Facciamo Il Punto
@gabrielesannino
1.8K

Sintesi dei depistaggi della falsa controinformazione nell'ultimo anno: difendono a spada tratta Sánchez, uomo di Soros, che vuole regolarizzare mezzo milione di clandestini in Spagna e danno addosso a Trump che vuole fermare l'immigrazione clandestina anche in Europa. Sulle pagine dei quotidiani mainstream c'è la stessa dicotomia. Sono schierati con il sorosiano Sánchez e si scagliano contro Trump, l'unico leader Occidentale ad essere contro l'immigrazione clandestina. Quindi la domanda è naturale: a che pro seguire un falso canale alternativo se fa la stessa disinformazione del Corriere e della Repubblica?

V
V_V
@vvvvvinc
270

(foto da Fan V_V)

🗣 ROBOT E IA PER FOTTERTI LAVORO E LIBERTÀ 🗣 SOSTENIBILITÀ = FRODE PER SCHIAVIZZARE L'UMANITÀ 🗣 INSETTI E CIBO ARTIFICIALE PER ALIMENTARE SCHIAVI 🗣 AMMAZZANO ANIMALI SANI E INNOCENTI PER LA TRUFFA DI EPIDEMIE INESISTENTI 🗣 LA QUOTA DI CO2 CHE VOGLIONO ELIMINARE SEI TU

[Dai Guerrieri V_V]

"Che rabbia quando nel tardo pomeriggio siamo ripassati e ci siamo accorti che alcuni erano stati staccati! Però sappiamo che la pazienza dei Guerrieri V_V con i dementi è (quasi) inesauribile! Per questo abbiamo ripreso i cartelli, dentro il bidone dov'erano stati cestinati e li abbiamo attaccati di nuovo✌️✌️ Appena finito abbiamo sentito delle voci dietro di noi e una famiglia di francesi ci ha sorpassato. Per quello che sono riuscita a capire, la mamma stava spiegando alla bambina il significato della scritta "IA=MORTE DELL'UMANITÀ" letta poco prima!"

⚡️🏖💥🔨⚡️🔥✌️✌️🔥

‼️NUOVA V_V AZIONE‼️

🎯 CALA CIVETTA 👉 GROSSETO

‼️V_V SCRITTE PER DARE VOCE ALLA VERITÀ‼️

⚡️🏖💥🔨⚡️🔥✌️✌️🔥

C
Codici Sconto Online
@codiciscontoonline
73

[6 Pezzi] Head & Shoulders - Shampoo Antiforfora per Cute e Capelli Grassi 6x250ml (Apple Fresh) Shampoo antiforfora per capelli e cute fino liberi dalla forfora, forfora visibile, con uso regolare. La formula con microbioma bilanciato affronta alla radice il problema della forfora, mantenendo in equilibrio il microbioma della cute. Formula quotidiana clinicamente provata, dermatologicamente testata e con pH bilanciato. Lo shampoo per l'uso quotidiano, per uomini e donne con qualsiasi tipologia di capelli.

🛍 Amazon 💰 10,05€ anziché 25,15€

👊🏻 Condividi @codiciscontoonline

https://amzn.to/4wvy8Gu

O
Offerte per Nerd Poveri👾
@offertepernerdpoveri
1.1K

💶 12,00€ invece di 15,00€ (-20%) !!

" Ritorno dall'universo - Volume in italiano "

➡️ https://amzlink.to/az03AKUUQ5RNn

ℹ️ Un romanzo di fantascienza dello scrittore polacco Stanisław Lem, celebre per aver unito fantascienza, filosofia e riflessione scientifica. Il protagonista, Hal Bregg, è un astronauta che torna sulla Terra dopo una missione spaziale durata 10 anni per lui, ma 157 anni sulla Terra a causa della dilatazione temporale prevista dalla relatività. Al suo ritorno trova un pianeta completamente diverso: la società è diventata pacifica e priva di violenza, il rischio e l'avventura sono stati quasi eliminati e la tecnologia ha trasformato profondamente la vita quotidiana.

📚 Libri Sellerio -20% 👉 https://amzlink.to/az0hLzlNTRT15

#️⃣ #Libri #AD 📦 Venduto da Amazon.

T
TERZO MILLENNIO
@terzomillennioanni20
1.5K

Il piano di Rabat per il "Grande Marocco" con regia Usa-Israele: annettere Ceuta, Melilla e Sahara Occidentale e controllare Stretto di Gibilterra.

▪️Dietro la "crisi" dei 60mila migranti africani in territorio spagnolo c'è una partita geopolitica del Marocco col coinvolgimento americano e sionista. Rabat vuole rivendicare sovranità sui territori controllati da Madrid e annettere il Sahara Occidentale, sostenuta dal partner Usa e dall'alleato israeliano. Il Marocco riconobbe nel 2020 Israele durante la firma degli 'Accordi di Abramo'

▪️Rivendicare il controllo territoriale su Ceuta, Melilla ed il Sahara Occidentale col supporto degli Stati Uniti e di Israele, strappando alla Spagna (e all'Europa) il controllo sullo Stretto di Gibilterra. È questo il piano di Rabat per la realizzazione del "Grande Marocco", a cui lo Stato nord-africano aspira utilizzando l'invasione migratoria come ricatto politico di frontiera. La logica con cui da giovedì migliaia di marocchini sono stati spinti volutamente dal Governo di Rabat ad invadere le due enclavi spagnole è dunque di natura squisitamente geopolitica: esattamente come accadde cinque anni fa, l'invasione migratoria diventa strumento istituzionale per concretizzare pressione nei confronti non solo della Spagna ma dell'Europa.

https://t.me/terzaroma

T
TERZO MILLENNIO
@terzomillennioanni20
1.4K

⚠️ EUROPA SOTTOMESSA ALL’ISLAM❗️ Roberto Riccardi

🔴 Un articolo critica l’uso del niqab in Europa, sostenendo che rappresenta una forma di sottomissione femminile e una minaccia per i valori occidentali. Si segnala un premio assegnato in Inghilterra a una donna che indossa il niqab, nonché l’uso di questo velo in una scuola italiana, dove viene tolto solo per verificare l’identità. L’articolo denuncia una supposta strategia politica di infiltrazione islamica, riferendosi a candidature islamiche nei partiti di sinistra e al movimento MuRo27 in vista delle amministrative a Roma. Si accusa la sinistra di privilegiare voti elettorali rispetto ai valori tradizionali, tra inclusione e integrazione, favorendo la cultura islamica a discapito dei diritti civili e della laicità. Sommario ⬆️ --------------------------------------- ⏹️ Premio per l’emancipazione femminile assegnato all’attivista in niqab, il telo nero che copre volto e corpo ma lascia scoperti gli occhi. Strana idea dell’emancipazione delle donne. È successo in Inghilterra e tra poco avverrà pure da noi.

🔹️ Pochi giorni fa, al Palace of Westminster, Khadija Patel ha ritirato il British Citizen Award per aver emancipato le giovani donne. Le medaglie nelle loro scatole, perché nemmeno quelle potevano toccarla. Sul corpo la prigione di stoffa che le cancellava il volto.

🔹️ L’Inghilterra ha applaudito, ha perso la testa. L’Italia è già dentro lo stesso cortocircuito, anzi lo sta vivendo in presa diretta. A Monfalcone, provincia di Gorizia, cinque studentesse bengalesi dell’Istituto Pertini frequentano le lezioni in niqab.

🔹️ La scuola ha predisposto una stanza separata dove ogni mattina una referente fa alzare il velo per verificare che sotto ci siano davvero le alunne iscritte. Dopodiché rientrano in classe col volto coperto.

🔹️ Per l’ora di educazione fisica godono di un programma speciale con un insegnante dedicato, perché correre svelerebbe le forme. Una scuola pubblica della italiana si è piegata a una prescrizione confessionale che nega l’identità stessa della persona e l’ha chiamata inclusione.

🔹️ Persino Emma Bonino, che non è sospettabile di simpatie per la destra, ha dovuto ricordare che esiste una legge del 1975 che vieta di circolare irriconoscibili nei luoghi pubblici. L’Italia non è il Bangladesh, ha detto. Ma ci si sta lavorando.

🔹️ Perché il niqab nelle scuole non è un caso isolato. È il sintomo di una strategia che ha già trovato la sua sponda politica. Alle amministrative del maggio scorso la sinistra ha candidato decine di esponenti islamici nelle proprie liste.

🔹️ A Venezia il PD ha schierato sette candidati bengalesi in blocco, con manifesti in lingua bangla, pulmini per portare gli elettori ai seggi e inviti a votare in nome di Allah misericordioso.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA 👉  Canale Libertà e democrazia

T
TERZO MILLENNIO
@terzomillennioanni20
1.6K

🇮🇹Opinione personale

A me nessuno leva dalla testa che quanto accaduto a Ceuta sia stato accuratamente pianificato. Impossibile coordinare in quel modo 30.000 persone senza un preciso piano: senza un'idea precisa da attuare non ne muovi 10 di persone, figurarsi 30.000. E invece sono arrivati tutti insieme. Sembrava quel filmaccio di World War Z (non so se lo avete visto). Dispiace per i filoisraeliani ma temo proprio ci siano loro dietro tutto questo. L'antagonismo Israele-islam è una dicotomia falsa. Seppur Israele abbia senza dubbio dei conti aperti con alcune nazioni musulmane, specie l'Iran, è anche vero che intrattiene buoni rapporti con altre delle stesse. Una di queste è proprio il Marocco. Ora io non so se i fatti di Ceuta siano una "vendetta" israeliana per il sostegno alla Palestina del governo Sanchez ma è innegabile che i principali gruppi di pensiero targati "Israele" sono anni che si battono per il multiculturalismo in Europa. Cercate Barbara Lerner-Spectre e lo capirete così come su X i maggiori sostenitori delle "porte aperte" siano proprio loro. Ovviamente questo vale solo per noi perché l'omogeneità etnica di Israele non deve essere messa assolutamente in discussione.

Naturalmente comprendo benissimo chi reputa l'islam un nemico poiché questo è un credo antitetico a tutto ciò che siamo noi, in quanto civiltà, sotto ogni punto di vista. E per "civiltà" intendo quella italiana prima ed europea poi; il termine "occidentale" non ha molto senso per me perché troppo ampio. Lo ritengo un termine creato ad hoc dai conservatori americani per trascinarci in guerre e farci adottare posture geopolitiche che beneficiano solo i loro interessi; gli italiani morti a Nassirya e non solo ringraziano. I musulmani, specialmente quelli in Europa, fanno "impressione" perché spesso i loro imam parlano di guerra santa, della superiorità indiscussa e indiscutibile dell'islam sulla nostra civiltà. E comprensibile e oltremodo giusto diffidare da questa gente qui. Lo dicono apertamente, non sono ipotesi. Tuttavia direi anche dare un'occhiata al Talmud dove è esplicitamente scritto che per gli ebrei è bene truffare i "gentili" (i non ebrei), che "un non ebreo è come un cane", che l'adulterio è perdonabile se effettuato con una donna non ebrea e molto altro. Per qualche ragione però quelli sono nemici, questi sono i nostri "fratelli". No, sono entrambi profondamente anticristiani.

Diffidate dunque di chi parla di "civiltà giudaico-cristiana" (questa è davvero una bestemmia su di ogni livello e significa anche che non avete mai letto San Giovanni Crisostomo), diffidate di chi sostiene che Israele sia in qualche modo un baluardo contro l'invasione, l'islamizzazione e così via. E questo è un limite enorme delle destre moderne. Così come direi di lasciar perdere il fanatismo pro Palestina tipico della sinistra: quello è solo un modo per sentirsi migliori. Un modo di sostenere un'idea apparentemente nobile senza però assumersi le responsabilità che ne derivano. L'identità palestinese esiste, è sacra e va protetta. Quella tua, italiano, no.

Islam e giudaismo sono due facce della stessa medaglia: di giorno si scannano, di notte vanno insieme a rubare le biciclette.

Ribadisco che questa è una mia posizione personale. Se volete possiamo discuterne nei commenti, a patto di rimanere civili.

Carcano

Nota del canale: Esiste una linea ufficiale del canale ed esistono le idee personali degli admin. Questo scritto, come giustamente chiarito anche dal nostro Carcano, è frutto di sue convinzioni personali. Ci sono le premesse per una discussione molto stimolante, perché la questione dei rapporti fra noi occidentali (termine che uso spesso ma che in effetti tiene conto solo delle affinità ma non delle differenze fra i popoli così definiti), per lo più cristiani o di cultura cristiana, gli ebrei e i musulmani, è molto complessa e si intreccia con una miriade di interessi economici e geopolitici.

------ LINK CANALE: ➡️ https://t.me/realityofwar LINK GRUPPO: ➡️ https://t.me/+_czEun3omMNiYWQ0

U
Ultimora.net - POLITICS 24
@ultimorapolitics24
3.8K

🇪🇸 #Ceuta – Italia e Danimarca promuovono una lettera ai vertici Ue sui recenti sviluppi alla frontiera esterna a Ceuta; la missiva, firmata da 22 Paesi, è indirizzata al presidente del Consiglio europeo Antonio #Costa, alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen e al presidente di turno Micheál #Martin e chiede alla presidenza irlandese la convocazione urgente di una videoconferenza straordinaria dei ministri dell'Interno per definire una risposta europea coordinata. La lettera è stata sottoscritta anche da Austria, Bulgaria, Croazia, Estonia, Germania, Ungheria, Lituania, Paesi Bassi, Romania, Slovacchia, Belgio, Cipro, Repubblica Ceca, Finlandia, Grecia, Lettonia, Malta, Polonia, Slovenia e Svezia.

@UltimoraPolitics24

P
Paolo Borgognone
@paolo_borgognone
2.7K

Chi ritiene che ciò che sta avvenendo nelle enclavi nordafricane spagnole sia un qualcosa di spontaneo è nel migliore dei casi molto ingenuo. Ed a questo proposito suggerisco la lettura del testo di Kelly Greenhill (già consigliera di diverse agenzie governative USA) "Weapons of Mass Migration" , ampiamente citato anche sul numero 4/2016 di "Eurasia. Rivista di studi geopolitici" dall'emblematico titolo "Migrazioni o invasioni?". Tra l'altro, non è la prima volta che la Spagna subisce questo genere di pressione. Tuttavia, in questo caso, la volontà di destabilizzare il governo Sanchez (sicuramente criticabile sotto molti aspetti, ma "colpevole" di non essersi totalmente piegato alla volontà di Trump e soci sull'Iran) sembra evidente. Ricordiamo in questo senso anche diverse "inchieste" ad orologeria della magistratura spagnola che assomigliano tanto ad una prassi utilizzata anche in Italia (non a caso, anche noi subimmo una guerra, quella contro la Libia, volta soprattutto alla distruzione degli accordi di cooperazione con il Paese nordafricano ed alla trasformazione dello stesso in un buco nero geopolitico ostaggio di bande criminali). Inutile dire che, in Libia, l'Italia abbia subito la peggiore sconfitta dal 1943 in poi, complice anche il governo Berlusconi che cadde poco dopo sotto la pressione delle agenzie di rating. Ma questo è un altro discorso. Interessante anche il fatto che il Partito spagnolo di opposizione "Vox", membro dei cosiddetti "Patriots" (il gruppo trumpista nel Parlamento europeo) abbia a lungo ricevuto finanziamenti dall'organizzazione terroristica MeK (iraniana ma ostile alla Repubblica Islamica), che da tempo attua operazioni di lobbying nei Paesi europei. Il referente italiano dell'organizzazione è Giulio Terzi, vicino a Fratelli d'Italia. Per chi non lo conoscesse, il MeK, dopo aver svolto un ruolo di rilievo nella Rivoluzione, arrivò allo scontro aperto con Khomeini, fino ad unirsi all'Iraq di Saddam nel corso di quella che in Iran è ricordata come "guerra imposta" o "sacra difesa". Il MeK è di fatto responsabile della morte di migliaia di civili iraniani. Oggi è una sorta di setta pseudo-religiosa che ha base in Albania, sotto la protezione di quello stesso governo che sta cercando di svendere il proprio territorio a Kushner e soci. Sul Marocco è d'uopo ricordare la sua stretta cooperazione con Stati Uniti e Israele (è parte integrante degli "accordi d'Abramo), sebbene il sovrano cerchi di mantenere una linea geopolitica "multilaterale" (ad esempio, non mancano gli accordi commerciali con la Russia). In conclusione, sarebbe altrettanto opportuno ricordare che la famiglia Netanyahu (padre e figlio), ormai da diversi anni, continua ad "augurarsi" una nuova invasione islamica della Spagna.

Daniele Perra

G
Gabriele Sannino Facciamo Il Punto
@gabrielesannino
2.5K

‼️🇷🇺🇺🇸🇺🇦 IL NARCOCLOWN ALZA IL TIRO. MOSCA RADDOPPIA LA RISPOSTA

COLPITA A KIEV LA FABBRICA AMERICANA DEI DRONI “INTELLIGENTI”

Un missile balistico russo ha distrutto a Kiev uno stabilimento della Terminal Autonomy, società registrata nel Delaware e specializzata nella produzione di droni d’attacco a lungo raggio.

Nell’impianto venivano assemblati gli AQ-400 Scythe e gli AQ-100 Bayonet, munizioni circuitanti progettate per continuare la missione anche quando i sistemi russi disturbano GPS, comunicazioni e controllo remoto.

Secondo il Guardian, sarebbe il primo caso noto nel conflitto in cui Mosca colpisce direttamente un’infrastruttura industriale appartenente a una società americana in Ucraina.

Ed è proprio questo il punto politico che il coro mediatico farà finta di non vedere.

Ogni volta che il Narcoclown aumenta il raggio degli attacchi, chiede nuove armi occidentali, autorizza operazioni più profonde contro il territorio russo e presenta l’escalation come una grande vittoria strategica, la risposta di Mosca non diminuisce: raddoppia.

Più Kiev alza il tiro, più la Russia allarga la lista degli obiettivi.

Prima le infrastrutture energetiche. Poi i depositi. Poi gli aeroporti. Adesso anche le fabbriche occidentali che producono direttamente in Ucraina le armi destinate a colpire la Russia.

Il copione è ormai evidente: Zelensky promette il colpo spettacolare, i giornali celebrano l’ennesima “svolta”, Mosca incassa, individua il nodo produttivo e restituisce il conto con gli interessi.

La fabbrica americana di Kiev è il risultato concreto della strategia del Narcoclown: trasformare l’Ucraina in una piattaforma di lancio permanente contro la Russia, sperando che Mosca distingua gentilmente tra armi ucraine, capitali americani e tecnici occidentali.

Ma un drone prodotto da un’azienda statunitense, assemblato a Kiev e destinato a colpire il territorio russo non diventa civile soltanto perché la società è registrata nel Delaware.

VALUTAZIONE FINALE

Zelensky continua a vendere ogni aumento dell’escalation come una prova di forza.

In realtà, ogni volta che aumenta il tiro, offre a Mosca il pretesto militare e politico per aumentare a sua volta potenza, profondità e valore degli obiettivi colpiti.

Il Narcoclown lancia un drone più lontano. La Russia risponde distruggendo la fabbrica che lo costruisce.

Lui alza la posta con i soldi degli altri. Mosca raddoppia il conto sul territorio ucraino.

E alla fine, come sempre, il banco resta a Washington, lo spettacolo a Bruxelles e le macerie a Kiev.

Don Chisciotte

#Russia #Ucraina #USA #Droni #Kiev

O
Occhio Alla Storia | Geopolitica e oltre
@occhioallastoria_geopolitica
835

UNDETECTABLE MIND CONTROL| Reaction alla storica conferenza di Fritz Springmeier del 1997

Questa sera alle ore 21:00 torna un nuovo appuntamento in diretta con una reaction a una delle conferenze più note di Fritz Springmeier, registrata nel 1997, dedicata ai temi degli Illuminati e del mind control.

Insieme a Niccolò Verdolini e Antonio Spotorno analizzeremo il contenuto della conferenza, contestualizzandone le affermazioni, le fonti citate e il periodo storico in cui venne realizzata.

🔥 Vi aspettiamo in diretta in chat

https://www.youtube.com/live/s2pxAsSL8W0?is=y_s7WftV0uiDRx5k

P
Paolo Borgognone
@paolo_borgognone
2.7K

Su Ceuta ho letto molti contributi interessanti, ma quello che ho trovato più illuminante è quello del giornalista Francesco Corrado (che non taggo per non invadergli la home), che fa un paragone con ma Marcia Verde del '76.

L'INVASIONE DI CEUTA di Francesco Corrado Il Marocco di fatto ha invaso Ceuta. Usando le stessa strategia della famosa Marcia Verde del 1976 quando 350.000 marocchini disarmati invasero il Sahara Occidentale ed in 3 giorni costrinsero gli spagnoli a lasciare il protettorato. L'attuale re Mohammed VI ha di fatto rilasciato migliaia di detenuti dalle carceri li ha organizzati e li ha usati per invadere senza armi Ceuta che potrebbe cadere. Questo dice l'intelligence spagnola. Che si tratti di un'invasione è del tutto certo basti vedere i numeri e le modalità. Inoltre il Marocco è uno stato in cui il controllo del territorio è una cosa serissima. Ci sono stato più volte. All'ingresso (ed uscita quindi) di ogni città (anche di solo 10.000 abitanti) c'è un posto di blocco di tipo militare con stop totale per tutti i veicoli, con birilli che riducono la carreggiata e quegli aggeggi che forano i pneumatici se cerchi di evadere i controlli. Cioè non si ferma a campione ma si devono fermare tutti. I cittadini rispondono alle domande dei poliziotti, i veicoli commerciali hanno la loro routine e gli stranieri si devono fermare per dichiarare per iscritto quanto tempo vogliono rimanere in città e da dove provengono, se sono in ingresso, o dichiarare dove vanno se sono in uscita. E' una formalità fatta rapidamente con grande gentilezza da parte della Gendarmerie Royale. Ti presentano un modulo ci scrivi le generalità di chi viaggia con numero del passaporto e targa della macchina e dichiari dove vai. Quindi assolutamente impossibile che 12.000 giovani "migranti" siano andati a spasso per il Marocco per darsi appuntamento alle mura di Ceuta. Comunque gli invasori disarmati sono in buona parte detenuti rilasciati nei giorni scorsi dalle carceri marocchine, aiutati dalla polizia marocchina e da essa organizzati e pure questo lo dice l'intelligence spagnola, anche se ci si arriva per logica che oggigiorno è merce rara. La Marcia Verde del 1976 organizzata dal padre dell'attuale re Hassan II è stato il modello di questa invasione che ha come finalità la "riconquista" di Ceuta da parte del Marocco. Quindi si tratta di un atto ostile nei confronti di un paese europeo. La Spagna si è espressa apertamente contro il genocidio di Gaza (ancora in corso) e contro la guerra in Iran per cui è probabile che USA ed Israele abbiano dato il via libera a Mohammed VI per l'Invasione di Ceuta che ha come obiettivo far perdere alla Spagna, stato considerato ostile, un'enclave utile per il controllo dello stretto di Gibilterra che rimarrebbe nelle mani di Inghilterra e Marocco, cioè stati allineati alle esigenze sioniste. Che sia così lo si vede tranquillamente dall'hasbara che circonda questa faccenda. Dal lato spagnolo c'è un problema: il presidente del consiglio è un pupazzo del Muppet Show. Riuscirà Sanchez a comportarsi da vero statista o farà la figura del politicante che io credo che sia? Ed il re?

Dal profilo Facebook di Clara Statello

P
Paolo Borgognone
@paolo_borgognone
2.8K

Un mesetto fa l’incontinenza verbale del Segretario della Nato Rutte ha messo al corrente l’opinione pubblica italiana che da Sigonella e Aviano erano partiti 500 voli a sostegno dei bombardamenti americani sull’Iran.

Ieri siamo venuti a sapere che da quattro mesi l’Italia ha dispiegato nel Golfo Persico 400 membri dell’Areonautica e 300 dell’Esercito, più caccia Eurofighter, Aerei di sorveglianza, ecc., sempre a sotegno dell’aggressione statunitense all’Iran.

In sintesi, il governo Meloni ci ha coinvolto in una guerra di aggressione illegale, non dichiarata, senza mandato parlamentare, in forma clandestina e occulta.

Ricordo, per quanto nessuno oramai sembri farci caso, che la Costituzione italiana, all’art. 11, dichiara che “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Ergo il comportamento del governo è manifestamente anticostituzionale.

Non mi intendo abbastanza di diritto per sapere se ci sono gli estremi per un procedimento formale di messa sotto accusa, ma quel che è certo è che questo modo irresponsabile di agire ci mette tutti in pericolo, su questo come su altri fronti.

Il giorno in cui ci troveremo a scavare sotto qualche ammasso di detriti, non avremo neanche il piacere di sapere da dove il colpo è arrivato, e perché.

Andrea Zhok

A
Alexander Dugin
@dugin_aleksandr
279

Aleksandr Dugin sostiene che lo smantellamento sistematico da parte dell’Occidente dell’ordine bipolare post-Yalta, favorito dall’autodistruzione geopolitica della stessa Russia alla fine degli anni ’80 e negli anni ’90, abbia scatenato forze che non possono più essere contenute.

✍️ Aleksandr Dugin

🗣 Il Genio dell’Unipolarità

B
Bello, Onesto, emigrato Australia
@italiaaustralia
2.1K

Sto scaricando l'ultima stagione di Yell... ehm, di Mr Bean che è legale e libero da scaricare, con un programmino di cui vi parlerò, facilissimo da usare che non richiede di fare nulla se non digitare il nome del film o della serie.

Ma non è questo il punto. Usando VLC, mi è venuto in mente di quanto sia eccezionale questo software, e di come la sua storia meriti di essere raccontata.

Il VLC media player è una delle storie di maggior successo nel mondo del software libero, nata quasi per caso all'interno di un dormitorio universitario francese negli anni novanta.

Nel 1996, un gruppo di studenti dell'École Centrale Paris decise di avviare un progetto accademico chiamato VideoLAN. L'obiettivo originale non era quello di creare un lettore multimediale per il grande pubblico, ma di risolvere un problema molto concreto: consentire la trasmissione di video ad alta definizione attraverso la rete locale del campus universitario.

A quell'epoca la larghezza di banda e le capacità dei computer erano estremamente limitate, per usare un eufemismo, e la riproduzione fluida di contenuti multimediali rappresentava una sfida tecnica notevole anche a risoluzioni che ora farebbero ridere i polli.

Per realizzare questo sistema, gli studenti svilupparono due componenti principali, uno dedicato al server di trasmissione e l'altro al client di riproduzione, noto appunto come VideoLAN Client, da cui deriva l'acronimo VLC.

Con il passare degli anni, mentre l'infrastruttura di rete dell'università migliorava, il client iniziò ad assumere una propria identità autonoma grazie alla sua eccezionale capacità di decodificare formati audio e video senza richiedere l'installazione di pacchetti di codec esterni, che era il problema di tutti i simili software.

Il momento di svolta fondamentale arrivò il primo febbraio 2001, quando gli studenti ottennero dal preside dell'istituto il permesso di rilasciare l'intero codice sorgente sotto la licenza libera GNU General Public License.

Questa decisione permise a sviluppatori di tutto il mondo di contribuire al progetto..

La natura completamente gratuita e priva di pubblicità di VLC è una diretta conseguenza del suo modello organizzativo e filosofico, non è certo un'eccezione ma in un mondo dove tutti cercano di monetizzare ogni cosa, pensare che un software usato quotidianamente da centinaia di milioni di persone sia gratis, è una gran bella cosa.

Nel 2009 il progetto si è separato dall'università ed è diventato la VideoLAN Organization, un'associazione no-profit gestita principalmente da volontari e guidata da Jean-Baptiste Kempf.

L'organizzazione ha sempre rifiutato categoricamente qualsiasi proposta di monetizzazione invasiva, respingendo offerte milionarie per l'inserimento di annunci pubblicitari, spyware o software terzi all'interno dell modulo di installazione.

Le poche spese operative necessarie per la gestione dei server e dei marchi vengono coperte interamente dalle donazioni volontarie degli utenti e da sponsorizzazioni trasparenti e verificabili.

Oltre alla scelta etica dei suoi creatori, esiste una ragione tecnica fondamentale per cui VLC rimane accessibile a chiunque senza costi.

A differenza di molti lettori commerciali che devono pagare costose licenze ai proprietari dei brevetti sui vari formati multimediali, VLC beneficia del fatto che la sua organizzazione ha sede in Francia. La legislazione sui brevetti software in Europa è nettamente diversa da quella degli Stati Uniti, permettendo la distribuzione di riproduttori open source capaci di decodificare formati proprietari senza l'obbligo di versare royalty sulle licenze dei singoli codec.

Oggi VLC conta miliardi di download in tutto il mondo ed è disponibile su quasi ogni piattaforma operativa esistente.

Una curiosità: la nota icona di VLC a forma di cono stradale fu scelta ironicamente dagli studenti originari dopo che un gruppo di goliardi ne aveva rubato uno per aggiungerlo alla collezione del club informatico.

Ora vo a fare la cena.

➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia

B
Bello, Onesto, emigrato Australia
@italiaaustralia
2K

Arriveremo alla proibizione di modelli AI open?

Non è un'ipotesi da complottista, anche se i complottisti fino ad ora le hanno beccate tutte. Leggi per proibire i modelli AI open source (o open weight) sono già alla ribalta politica in Europa e negli USA.

Più che un divieto totale, il rischio concreto è un'asfissia normativa o un bando selettivo sui modelli oltre una certa soglia di potenza.

Le argomentazioni di chi vorrebbe restringere o vietare il rilascio dei pesi dei modelli ruotano principalmente attorno a tre fattori:

1) Il problema dell'irreversibilità: a differenza dei modelli proprietari dove il fornitore può modificare o bloccare le risposte del sistema centralmente, un modello open scaricato in locale non può più essere "richiamato". Se un utente rimuove la censur... ehm, i filtri di sicurezza, il creatore del modello non ha alcun controllo. Leggi: i governi non possono censurarle.

2) La narrativa del rischio sistemico: leggi liberticide l'EU AI Act o analoghe americane, introducono l'idea che oltre una determinata soglia di calcolo, un modello sia potenzialmente assimilabile a un'arma o a una tecnologia critica. Rilasciare tali modelli viene paragonato da alcuni governi ad una minaccia alla sicurezza nazionale.

3) Tensioni geopolitiche e il caso della "distillazione": negli Stati Uniti si è intensificato il dibattito sui modelli open provenienti dall'estero (ovvero Cina). Le accuse di aver "distillato" la conoscenza di modelli chiusi americani per addestrare modelli open altamente efficienti hanno spinto diversi esponenti politici a richiedere restrizioni e blocchi d'importazione. Il che è ironico, visto che i modelli chiusi americani hanno "distillato" ogni possibile materiale su cui le aziende hanno messo le mani, protetto da copyright o meno.

Molti, un po' più scafati in ambito politico, sostengono che la spinta verso la proibizione non nasca solo dalla sicurezza, ma dalla competizione economica.

Le aziende che vendono l'accesso ai loro sistemi AI chiusi hanno ovviamente un incentivo economico nel sostenere che i modelli AI siano troppo pericolosi per essere lasciati "liberi". Imponendo licenze governative preventive, audit di sicurezza da milioni di dollari e responsabilità legale diretta per ogni abuso commesso dai clienti, si crea una barriera all'entrata insormontabile per start up, università e sviluppatori indipendenti.

Il risultato è una forma di cattura normativa, grazie alla quale solo pochi giganti tecnologici dotati delle risorse per pagare la compliance potrebbero legalmente distribuire l'AI.

C'è però un problema, ovvero è estremamente difficile da applicare un divieto totale. Proibire del tutto i modelli open comporta ostacoli tecnici ed economici enormi.

Nvidia ad esempio ha tutto l'interesse affinché l'Open Source prosperi: più sviluppatori creano modelli locali, più schede GPU vengono vendute globalmente.

In più i paesi in via di sviluppo vedono nelle AI open l'unico modo per non dipendere monopolisticamente da infrastrutture cloud stranieri.

Ma ci proveranno, oh se ci proveranno, soprattutto in Europa le cose potrebbero evolversi (in peggio) molto rapidamente.

A quando i primi arresti per uso indebito di un'AI non censurata e autorizzata dal governo?

➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia

B
Bello, Onesto, emigrato Australia
@italiaaustralia
2K

Sulla sostenibilità economica dei modelli di intelligenza artificiale aperti rispetto a quelli proprietari.

L'evoluzione nel settore procede con un'accelerazione che fa girare la testa.

E sembra prospettarsi una possibilità inquietante per molti: ovvero che cedere la proprietà intellettuale tramite licenze commerciali sia un modello di business nettamente più profittevole e scalabile rispetto alla vendita diretta dell'accesso al modello tramite le proprie infrastrutture cloud o abbonamenti B2C, come avviene in gra parte ora.

Prendiamo il modello adottato da OpenAI o Anthropic.

La gestione dell'infrastruttura rappresenta un costo colossale. Mantenere i server richiede investimenti miliardari in hardware, energia e manutenzione.

Inoltre la vendita di abbonamenti a prezzo fisso rischia di portare le aziende in perdita quando gli utenti consumano più risorse di quante ne paghino. E l'uso di risorse per utente è in aumento.

Con questo modello di business, chi sviluppa il modello si fa carico di tutto il rischio operativo e logistico.

Ma c'è un'alternativa.

Il modello basato sulle licenze in realtà esternalizza l'infrastruttura. Le società AI creano il modello e lo rilasciano, imponendo il pagamento di licenze commerciali a chiunque voglia utilizzarlo oltre una certa soglia di volume, o per rivenderlo.

In questo modo si generano entrate ad altissimo margine, puro profitto, senza dover sostenere i costi dei data centre, perchè la gestione e i relativi costi delle risorse di calcolo ricadono interamente sui clienti.

Grandi aziende come Microsoft, Amazon o Google investono miliardi nell'AI, ma in realtà gran parte di questo capitale è vincolato al riacquisto di servizi cloud erogati dalle stesse Big Tech.

Per loro è impossibile passare a un modello aperto senza compromettere il ritorno economico dei propri investitori, i cui profitti derivano direttamente dal fatto che le startup siano costrette a consumare enormi quantità di potenza di calcolo sulle loro piattaforme cloud.

Ovviamente questa è una bella teoria, ma se avessi soldi investiti in società di AI tradizionali non dormirei sonni tranquilli. Non è un consiglio finanziario, se conoscessi il futuro sarei triliardario come Musk (ma conosce il futuro? comincio a pensarlo...).

➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia

🅄🅃🄾🄿🄸🄰♾🇮🇹™️🔅
@utopiaquotidiana
1.2K

​​📰 Approfondimento alla rivista o il racconto di Utopia

Fonte ▶️ youtu.be/DapzIeMvUrU?is=lK9pZIt_bgQNT9pU

L'intervista di Paola Saluzzi a Gaetano Moraca all'interno della puntata del 21 novembre 2025 del programma "L'Ora Solare" di Tv2000.

ℹ️ Festival del Lamento 2026 si tiene dall'1 al 4 agosto 2026 a Soveria Mannelli, in provincia di Catanzaro, Calabria.

La quarta edizione ha come tema principale "Al peggio non c'è mai fine".

Tutti gli appuntamenti della rassegna sono a ingresso gratuito.

Momenti e Struttura Lamentazioni: talk e dibattiti serali per la condivisione pubblica dei disagi. Refrigeri: momenti di conforto con cibi e bevande tradizionali. Epicedi: chiusure di giornata con musica, risate e danze per esorcizzare le difficoltà.

Ospiti Principali Marco Cappato: apre il festival parlando di diritti civili e della campagna Liberi Subito.

Filippo Ceccarelli: analizza i lamenti e i complotti nella politica italiana.

Vito Teti: tiene una lectio sul valore antropologico del lamento e della melanconia.

Yoko Yamada e Daniele Gattano: spettacoli di comicità per ironizzare sui guai quotidiani.

ALOT: collettivo teatrale con canti polifonici del Mediterraneo.

💙@UtopiaQuotidiana

🅄🅃🄾🄿🄸🄰♾🇮🇹™️🔅
@utopiaquotidiana
1.3K

​​🌐 Ascolti di Utopia

✔️ Luca Sommi 'intervista' Alessandro Orsini sul tema della guerra, sulle relazioni diplomatiche e sul sistema di governance del mondo in cui si inserisce l'Itali(ett)a meloniana.

🔥🔥💵 La tesi del professore è conosciuta (anche se travisata) da tempo: l'Italia è una colonia statunitense e non riesce ad avere una sua posizione unilaterale sui temi di natura estera.

☢️ L'Italia ospita il più grande arsenale e deposito di armi Us al di fuori degli Stati dis(Uniti). Si parlerà molto di Ucraina e Palestina, Russia e Israele.

Andando oltre alcuni accenti di ipernarcisismo del prof - ognuno ha la sua personalità e la esprime come meglio crede senza limitare gli altri - potrete oggettivamente avere una chiara analisi delle incompetenze, furberie e inettitudini della politica internazionale, ormai par certo dirlo, affidata ai Peggiori.

D'altronde nella nostra Idiocrazia non poteva essere altrimenti.

☮️ Alcune domande populiste del sabato:

🔵Quando parliamo di "libertà", perchè abbiamo a cuore solo la nostra❓ 🔵Quando ci dichiariamo empatici perché il retropensiero è: per fortuna non capita a me❓ 🔵Quando sentiamo un'ingiustizia perché non siamo più in grado di urlarla al mondo, ma ci confiniamo nelle piccolissime certezze del nostro praticello sicuro, stipendio, tv e smartphone, cena con gli amici, abbonamenti vari, promosconto, amazon❓

Non esiste il modo giusto per vivere. Ognuno apre il mondo con la sua chiave di lettura: siamo estremamente temporanei ma viviamo come fossimo immortali.

Possiamo almeno dirci che il nostro scopo non è scrollare Instagram ed essere pedissequamente d'accordo con ciò che dice il 'drago' (ghi) di turno pronto a cucinarci nella cucina dell'ignoranza?

Siamo così permeati da questa costruzione sociale (che esiste da poco in termini assoluti, 3000 anni poco più, poco meno), per cui tutto ciò a cui pensiamo e progettiamo deriva da una vana certezza: il mondo è così da sempre e così sarà per sempre, agli uomini piace la guerra, troncare le relazione, sbeffeggiare il nemico, sopprimere il debole, comprarsi tutto ciò che sia possibile, compreso l'amore del prorio figlio.

👌Compriamoci tutto, dai!

👊 HEY TU! Ribellati a questo pensiero; plasmane (anche se con fatica), un altro: di condivisione e amicizia, di vera stima per l'altro.

Hai capito che l'Altro sei sempre Tu?

📰 @UtopiaQuotidiana

B
Bello, Onesto, emigrato Australia
@italiaaustralia
2.3K

Trascrivere audio automaticamente, da podcast o video.

Whisper è un modello LLM (disponibile su Hugging Face, come centinaia di altri), che effettua un riconoscimento automatico della lingua parlata basato su un robusto training con molti linguaggi diversi, fra cui l'italiano.

Per usarlo facilmente sul proprio PC, anche se non avete una GPU, potete farlo tramite l'applicazione Insanely Fast Whisper, che permette di trascrivere interi file audio con un semplice comando manuale.

Ho fatto delle prove con il mio vecchio ThinkCentre senza GPU, con 16 GB di normale RAM, e non sono arrivato neppure vicino alla velocità dichiarata con una GPU, che è di 2,5 ore di audio trascritte in meno di 100 secondi, ma il risultato è stato lo stesso strabiliante.

Il tutto con software open source, nessun abbonamento e costo zero.

https://huggingface.co/openai/whisper-large-v3 https://github.com/Vaibhavs10/insanely-fast-whisper

➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia