🚨 La glicemia normale NON significa che il tuo metabolismo sia sano.
Molti pensano che una glicemia a digiuno normale sia il lasciapassare per una buona salute metabolica. Purtroppo non è così.
📚 Il grande studio Whitehall II (Tabák et al., The Lancet, 2009), che ha seguito oltre 6.500 persone per più di un decennio, ha mostrato una realtà molto diversa.
Ecco cosa accade:
➡️ L’insulino-resistenza compare molti anni prima dell’aumento della glicemia. ➡️ Il pancreas risponde producendo sempre più insulina per mantenere la glicemia apparentemente normale. ➡️ Per anni gli esami della glicemia possono risultare perfetti, mentre il metabolismo è già sotto forte stress. ➡️ Solo quando il pancreas non riesce più a compensare, la glicemia comincia ad aumentare e compare il diabete.
⚠️ In altre parole, la glicemia è un indicatore tardivo.
Per questo motivo conoscere anche l’insulina a digiuno e calcolare l’indice HOMA-IR può aiutare a individuare precocemente un’insulino-resistenza che la sola glicemia non è in grado di evidenziare.
🔬 Attenzione però: la ricerca mostra chiaramente che l’insulino-resistenza è rilevabile anni prima dell’aumento della glicemia, ma oggi non esistono ancora linee guida condivise che raccomandino lo screening di routine con l’insulina a digiuno nella popolazione generale, né è stato dimostrato che questo, da solo, riduca l’incidenza del diabete.
💡 Il messaggio è semplice: una glicemia normale non basta per valutare la salute metabolica. Bisogna osservare il quadro clinico nel suo insieme.
📖 Riferimento scientifico: Tabák AG et al. Trajectories of glycaemia, insulin sensitivity and insulin secretion before diagnosis of type 2 diabetes. The Lancet, 2009.